- Benvenuto nel Blog della VA , un "Blog di classe" per esserci anche oltre la scuola - [I.C. Falcomatà-Archi di Reggio Calabria]

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martedì 12 maggio 2015

Imparare il rispetto

 Visita al CRTM di Brancaleone - R.C.  



Proprio così, imparare a rispettare gli altri esseri viventi che condividono con noi questo pianeta, tropppo spesso impoverito, maltrattato, abusato. Ma per fare questo è necessario conoscerli, osservarli, comprenderli.

I bambini hanno scoperto una specie che è presente nel nostro mare.... la
 
Caretta caretta




Lungo le nostre coste abbiamo la fortuna di poter osservare e proteggere questa splendida creatura che sceglie queste spiagge per dare la vita.


Un piacevole scoperta per i bambini apprendere che proprio accanto al lido lungo la Costa ionica, dove frequentiamo d'estate, o lungo le piagge assolate, esplorate nelle domeniche estive, magari trovate per caso, può esserci un nido della Caretta caretta, fortunatamente ben nascosto.
Andando in spiaggia, può anche capitare di vedere una recinzione allestita dai volontari per delimitarne il luogo della schiusa e proteggere così i piccoli di questa specie.

Affascinananti sono i piccoli nati quando, dopo la schiusa, si agitano finalmente fuori dalla sabbia e si dirigono verso l'acqua senza la minima indecisione ...  quasi  magicamente.

Queste in sintesi le motivazioni che hanno visto gli alunni di classe quarta e gli esperti,         Francesco Turano 
  Silvana  Distefano, impegnati in un'esperienza interessantissima in cui sono stati guidati alla scoperta e all'osservazione di una specie tra le più belle e affascinanti dei nostri mari: la Caretta caretta.



                                                                                                                Qui le foto


 

lunedì 4 maggio 2015

A Brancaleone


Lunedì 12 maggio
a Brancaleone, presso il CRTM

                   Un altro momento significativo del progetto Il Mare

Brancaleone, a pochi minuti da Reggio Calabria, è un importante sito di nidificazione della tartaruga più comune del Mediterraneo: la Caretta caretta.
Questo splendido animale depone le uova proprio nelle distese sabbiose del basso Ionio Reggino.


 
Località:   Brancaleone - Reggio Cal.
Orario antimeridiano con regolare rientro entro l'orario scolastico (alle ore 13.00 circa)
Ins. L. Emo e T. Zaccuri
 
Mezzo: pullman - costo € 10.00 
portare solo lo zainetto con merenda e acqua
No cellulare, no bibite gassate, no macchine fotografiche
Ricordate travelgum per il mal d'auto

 
eventuale delega per l'uscita (scritta o comunicata per tempo all'ins.)
tuta-divisa con cappellino
autorizzazione firmata sul diario

Buona giornata  

lunedì 16 marzo 2015

Tutti al mare!


       Proprio  così e  mercoledì  siamo stati al mare;
      pochi  minuti di strada ed eccoci sulla spiaggia di  Pellaro...
 

 
 
Noi viviamo in una città di mare e le spiagge che distano pochi minuti dalla città sono conosciute e frequentate dai bambini. Andarci però in visita guidata con la classe e con due esperti biologi subacquei, studiosi e appassionati di questo mondo sommerso, è un'esperienza che ha il suo fascino e soprattutto obiettivi e finalità di non poco conto.
 
S'intuiva da subito, sin dal primo incontro a scuola con Francesco Turano, che le sue finalità sono le stesse che muovono la scuola, le maestre e tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta, comprendendo che il nostro futuro è al mare strettamente correlato.
 
Certo, i nostri piccoli  destinatari di questa "lezione" a cielo aperto avranno un compito arduo, ereditando un pianeta troppo spesso violentato, sfruttato e forse irrimediabilmente offeso.
 
Chi potrebbe non cogliere l'enorme importanza di gesti ed esperienze educativi che non hanno solo il fine di far conoscere il mare e tutto ciò che in esso e per esso esiste, ma scoprire quali atteggiamenti siano corretti e non ledano il "senso pieno della vita", la vita degli umani e non, nel pieno rispetto di tutte le creature viventi che coesistono e condividono con noi questo pianeta.
 
Mai troppo presto, dobbiamo tutti seminare un equilibrato senso di Rispetto e Amore per le creature che popolano mari e oceani, spesso utilizzati come "dispensa", "riserva alimentare", da sfruttare e da cui attingere per lucrare, senza alcun freno e consapevolezza.
 
Ma è necessario conoscere bene ciò che va rispettato e amato, conservato e protetto: il Mare,! Qualunque esso sia, vicino o lontano, contenuto o oceanico, comunque e sempre il "nostro"!
 
I grandi obiettivi spesso si nascondono dietro semplici azioni quotidiane, gesti scontati e ripetuti chissà quante volte; una raccolta di materiale spiaggiato accende la motivazione di tutti i bambini che amano prendere e conservare, cercare e trovare, confrontare la propria scoperta con quelle altrui, immaginare di aver scoperto la conchiglia più rara o più bella...
 
Una spiegazione dettagliata di particolari, nomi, curiosità escono fuori da conchiglie conosciute e viste chissà quante volte ma che, grazie ai nostri esperti, hanno finalmente un nome, hanno caratteristiche precise e se ne scoprono altre interessanti da raccontare a casa;
ecco il cavalluccio marino che esce vivo dal nostro mare e dopo pochi minuti, in cui lo si osserva senza "giocarci", lo si rimette in mare perché possa vivere; come  pure la stella marina bianca che si muove. Quante volte i bambini hanno trovato le stesse forme di vita ormai secche sulla spiaggia... Stavolta sono vivi, si muovono: un cavalluccio tra i due più grandi è maschio perchè ha il marsupio, l'altro è piccolo ed ecco che ognuno di loro vuole pensare siano i genitori con il piccolo. La stella marina arancione colpisce tantissimo come il paguro e la sua conchiglia...
 
Un gesto importante: sono stati toccati delicatamente soltanto dall'esperta e poi rimessi in mare. Un gesto da ripetere quando d'estate ci si imbatte in creature ancora vive, senza portarle a casa nel secchiello per vederle poi irrimediabilmente morire.
 
 
Comprendere bene il senso della vita e l'importanza di essa, si traduce in un vero comportamento "ecologico", termine inflazionato forse ma che deve uscire dal libro e diventare un abito di vita se lo si traduce in semplici gesti in cui ogni essere vivente merita attenzione e rispetto!
 
 
Ringraziamo di cuore Francesco Turano e Silvana Distefano per l'opportunità che ci hanno dato, facendoci sbirciare in un mondo meravigliosamente vario e inquietante, perché se sperare è un dovere, provare a cambiare è un obbligo!   
 

lunedì 2 marzo 2015

Il mare in un barattolo

 
          Un mare speciale
   tutto da raccontare!      
 


L'idea è nata da un barattolo portato a scuola da Alessandra:- Ti piace Maestra? E' sabbia del mare... ho colorato pure il coperchio azzurro...

   

Mi è piaciuta l'idea e l'ho proposta come attività ai bambini che già pregustavano l'uscita in spiaggia per il progetto "Il mare" ed ecco subito la consegna...

Una bustina per raccogliere tutto ciò che sa di mare, che ci piace e che lo ricorda nella forma, nel colore, nell'odore... 


      Eccoci al lavoro...
 

     


uno strato di sabbia, sassolini,

 ciottolini, piccole concliglie, vetrini o

 pietre particolarmente belle per il

colore o la forma...

infine l'acqua e qualche cosa che

ricordi la spazzatura che vediamo sulla

spiaggia, lasciata dal mare durante

una mareggiata o dimenticata da

persone maleducate e incivili: un tappo

di plastica o un altro oggetto, piccolo

perché possa entrare nel barattolo

ma estraneo al mare, che rappresenti

l'aspetto "inquinante", l'abitudine

radicata di utilizzare il mare come un

grande bidone della spazzatura...



 
Viene spontaneo "raggrupparli"... in base a caratteristiche che scegliamo di volta in volta...
ed ecco il gruppo 
                                                                                  delle pietre

                                          dei sassolini

                                                                           delle conchiglie

                       dei legnetti ....


Un inizio di "classificazione" con tanto di bigliettino

Così memorizziamo che "classificare" significa raggruppare secondo il criterio delle affinità e delle somiglianze, non solo delle caratteristiche esteriori. 



 
 
Ognuno di loro raggruppa tenendo in considerazione gli elementi che ha a disposizione...
 
poi registra tutto sul quaderno per mantenerne memoria...
 
Qualcuno realizza una vera "mappa concettuale" con collegamenti di diversi colori a

rappresentare le varie relazioni ...

Eccone alcuni













sabato 28 febbraio 2015

In spiaggia

Dopo il Mercoledì 18 gennaio, giorno del  incontro in aula con Francesco Turano
 
  
Martedì  3 marzo
Uscita sul territorio 

 
 

Per vedere materiale spiaggiato
e il cavalluccio marino


 
 
 
Località:   Punta Pellaro -  Capo d'Armi
Orario antimeridiano con regolare rientro entro l'orario scolastico
Ins. L. Emo e L. Aloi
 
Mezzo: pullman - costo € 5.50 
portare solo lo zainetto con merenda e acqua
No cellulare, no bibite gassate, no macchine fotografiche
Ricordate travelgum per il mal d'auto

 
eventuale delega per l'uscita (scritta o comunicata per tempo all'ins.)
tuta-divisa con cappellino
autorizzazione firmata sul diario 

 
 
 

lunedì 16 febbraio 2015

Un mare da scoprire

                 

 "Progetto educativo sul mare
per i bambini delle scuole primarie"
  
 
 



 Dal progetto....

Premessa
Un’analisi osservativa delle attività offerte nel territorio dello Stretto di Messina, versante calabro, rivela una sottoutilizzo “sociale” di quella che forse rappresenta la più grande risorsa che abbiamo a disposizione, cioè il mare. La mancanza di occasioni stabili, per avvicinare in modo consapevole i ragazzi a questo ambiente, ci conduce a promuovere la diffusione di una cultura del mare che ancora oggi stenta ad attecchire nella città di Reggio Calabria, la cui provincia è bagnata da un fazzoletto di Mediterraneo unico nel suo genere.


Più in generale, il nostro paese risulta ideale, poiché geograficamente avvantaggiato, a sfruttare un territorio costiero, che ci ricollega alle antiche tradizioni marinare, ben radicate nel nostro retroterra culturale, e alla conoscenza diretta di paesaggi e biodiversità. Tutto ciò offre la possibilità  di scoprire le potenzialità del territorio, lo sviluppo di una coscienza ecologica e il confronto con le tradizioni del luogo.
In questa visione delle cose, ci muoviamo per collocare idee che portino alla promozione e alla valorizzazione del territorio legato al mare, attraverso la diffusione del valore delle peculiarità dello Stretto di Messina e dintorni, per un nuovo e miglior approccio al patrimonio naturalistico. Informazioni fondamentali nell’ottica di un percorso educativo valido e basilare per un inversione di tendenza, per il risveglio di una coscienza ecologia e il rispetto della vita di cui siamo parte su questo pianeta."

Attività
lezioni: in cui vengono menzionate tutte le nozioni basi per il rispetto e la conoscenza dell’ambiente acquatico, e il riconoscimento della fauna e della flora locale.
videoproiezioni: proiezioni di slide sul mondo sommerso e sul profilo costiero.
circle time: al fine di facilitare la comunicazione e consentire agli ragazzi di sentirsi membri partecipativi ed efficaci del gruppo;
laboratorio foto-grafico e narrativo: la condivisione attraverso foto,  favole, poesie, miti, leggende, proverbi e racconti sul mare raccolti o scritti  dai partecipanti;
escursioni marine: alla scoperta delle coste e del mare


Le risorse professionali sono: un esperto in biologia ed ecologia marina, fotografia subacquea e conoscenza del territorio; un esperto di arti marinare, antropologia e mito legati al territorio.



Il progetto sul mare è curato da:

Francesco Turano – Giornalista e fotografo del mare, illustratore ed esperto di biologia ed ecologia marina
Silvana Distefano – Esperta di antropologia e mitologia legate al territorio